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“la #mezzamela felice”

M’ama o non m’ama?
L’amore è meraviglioso finché dura. E poi?
Esiste l’amore eterno?
Si può vivere sempre felici e contenti?
Chi si accontenta gode?
Domande che tutti nel corso della vita
ci si siamo posti e che talvolta
ci hanno fatto soffrire.
Poi si comprende che l’amore non è solo dichiarazione e promessa.
L’amore è un continuo viaggio alla
scoperta di se stessi e dell’altro.
Stare bene con se stessi – sentirsi una
bellissima #mezzamela – è il primo
passo per saper amare l’altro,
per farsi amare e godere d’una
felice vita di coppia.

sabato 19, 26 maggio e 9 giugno 2018

3 incontri, dalle ore 14.30 alle 17.00,
dedicati a single e coppie
per scaldare l’anima, reinnamorarsi,
sperimentare attraverso il corpo, i sensi e
la parola i concetti di limite, prossimità,
contatto e amorevolezza

SEDE DEGLI INCONTRI
Studio co.me.te.
Piazza Roma, 26 – Palazzolo sull’Oglio, BS

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
90,00 € + tessera associativa annua 10,00 €

INFO E ISCRIZIONI
Dott.sa Nadia Liborio 348 2313935
Psicologa psicoterapeuta biosistemica

Dott.sa Adele Carli 329 7865600
Psicologa psicoterapeuta biosistemica

info@studiocomete.it
studiocomete.it

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Le orchidee sono sbocciate

Buonasera  tutti!

Le orchidee sono sbocciate, così come i corsi 2018: Yoga, Biodanza, Odaka Yoga, Bioenergetica…

Informatevi sul sito e venite a trovarci: la prima lezione è sempre gratuita.

Vi auguriamo un anno delicato e creativo come le nostre orchidee!!

Le Cometine

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Riprende il percorso di meditazione: IL SILENZIO INTERIORE


L’INCONTRO CON IL SILENZIO INTERIORE CI FA COMPRENDERE COME NON SIA SOLO LA PRATICA FISICA A RIGENERARE: AL DI LA’ DELLE POSTURE, E’ IL FATTO DI RICONDURSI A SE’ CHE CAMBIA LE REGOLE DELLA PERCEZIONE DI NOI STESSI.

QUANTO PIU’ SIAMO PRESENTI TANTO PIU’ SIAMO AUTENTICI E QUESTO CI CONSENTE DI COSTRUIRE UNA INTERIORITA’ MENO REATTIVA E PIU’ ACCOGLIENTE.
QUANDO INIZIAMO UNA PRATICA YOGA SIAMO QUASI SEMPRE IRREQUIETI, DISPERSI ,PIENI DI IMMAGINI E PROIEZIONI CHE ALIMENTANO UN COSTANTE TURBINIO MENTALE CHE IN QUALCHE MODO SPRECA LE NOSTRE ENERGIE VITALI.
PER CREARE SILENZIO CI VUOLE LA CAPACITA’ DI ABBANDONARSI E PIANO PIANO SI RITROVA LA CAPACITA’ DI OSSERVARE LE COSE CON FRESCHEZZA, INNOCENZA, QUANTO PIU’ FORTE E’ LA NOSTRA PRESENZA, TANTO MENO LA MENTE DIVAGA , MENTRE IL CORPO E’ IL LUOGO DI QUESTO APPRENDIMENTO.

IN QUESTO, L’ESPERIENZA INDIANA INDICA CHE E’ POSSIBILE PER OGNI INDIVIDUO RICONOSCERE LE FORZE OPERANTI AL NOSTRO INTERNO, QUANDO NON RESE IRRICONOSCIBILI DALL’ATTIVITA’ FRENETICA DELLA MENTE.

BUONA MEDITAZIONE LORY

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Il percorso di Biodanza condotto da Eleonora Carli

Grazie allo studio Co.me.te. per avermi dato la possibilità di portare la Biodanza®.
Sono stata molto coinvolta dal lavoro fatto, perché è stata la mia prima esperienza; é stato un breve viaggio
attraverso le emozioni evocate dalle danze e facilitate da un ambiente accogliente.
Grazie ai partecipanti al corso, sento che hanno potuto condividere un vissuto di calore ed intimità, abbandonandosi
alle proposte con fiducia.
Con gioia rinnovo il mio invito aperto a tutti a provare una serata gratuita di Biodanza® a Gennaio 2018.”

Auguri luminosi e festosi con questa musica biodanzante:

“Nessun modello, nessuna ideologia, nessun testo sacro…Semplicemente la possibilità di essere ciò che siamo,
vivendo la nostra affettività, il nostro amore e il nostro legame col mondo.”
Rolando Toro Araneda, ideatore del Sistema Biodanza®

Ci rivediamo a gennaio,

Eleonora Carli

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La Bioenergetica: l’esperienza di Tiziana Marchetti

 

Un grande smile a tutti i lettori …… è già trascorso un anno da quando ho iniziato a condurre gli incontri di bioenergetica presso lo studio Co.me.te. di Palazzolo sull’Oglio …… ed eccomi qui alla fine del 2017 ad esprimere la mia gratitudine a chi vi ha partecipato.

Eh sì! Perché non è proprio scontato decidere di mettersi in gioco con il corpo in movimento ma con una continua attenzione consapevole a quello che gli succede…nel qui ed ora.

Riconoscere con chiarezza quello che accade dentro di noi ed esplorare con amorevolezza ciò che ci abita anche emozionalmente, comporta la capacità di sentire ed accettare ogni tensione e contrazione corporea.

Sciogliere le tensioni del corpo permette di sciogliere e acquietare le tensioni della mente e di aprirci alle emozioni e ai sentimenti più profondi.

Accogliere amorevolmente la realtà di noi stessi così come siamo  senza giudizi e aspettative, ci permette di entrare in contatto con il pulsare della nostra vitalità e del nostro cuore.

E così, cari amici e amiche, ecco che il mio intento, nel condurre gli incontri di bioenergetica, è proprio quello di favorire la conoscenza, la consapevolezza e l’accettazione di chi siamo alzando sempre di più la vitalità e la gioia di vivere.

Il mio augurio per questi giorni di festa è che possiate vivere sempre di più nel momento presente con il cuore aperto e accogliente.

Tiziana Marchetti

 

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“E’ possibile veramente svuotare la mente?” L’esperienza di Marina…

GLI ‘ULTIMI’ YOGI

C’è un momento tanto atteso nella pratica, quello dove l’insegnante ti conduce finalmente all’introspezione, al rilassamento di Savasana. Nell’immobilità e nel silenzio vieni richiamato all’ascolto, a rallentare, ‘sospenderti’. E tu seppure hai cercato questa meta, ti senti così lontano da raggiungerla, ti irrigidisci…. la lista della spesa, l’amico da chiamare, la mail a cui rispondere, l’appuntamento di lavoro, le paure che ti assalgono…proprio ora… La tua mente si affolla di immagini e di pensieri, e sei quasi certo che se dovessi voltarti a guardare il tuo compagno lo vedresti avvolto da una beata luce interiore da monaco buddhista…. Meno male che c’è una certa penombra e non lo fai, e poi comunque l’insegnante potrebbe cogliere la tua tensione, il tuo fallimento…perché sicuramente ti sta guardando, altrimenti cosa fa in questo momento?

Il confronto, il giudizio, le pre-occupazioni sono sempre lì davanti a te, dentro di te. MA COME E’ POSSIBILE POI VERAMENTE ‘SVUOTARE LA MENTE’?

Mi ricordo il mio primo approccio con Odaka Yoga dopo tanti anni di pratica di hatha yoga, decisi di intraprendere il cammino di formazione per insegnare tra mille dubbi. Uno yoga contemporaneo…e se snaturasse troppo l’essenza della tradizione millenaria? Quella percezione sottile che mi ha sempre accompagnato di crescita, determinazione, armonia? E se fosse solo troppo fisico, troppo performante? Le risposte le ho avute fin da subito, e tutt’oggi sono una continua scoperta…mi aiutano e mi riconducono alla domanda di prima: come svuotare la mente. Ovvero come lasciarsi fluire e lasciare allentare il bisogno totalitario di controllo.

Con odaka yoga ho avuto la sensazione di tornare a casa. In questa pratica ogni intenzione, ogni movimento, ogni asana parte dal proprio centro, il tanden, quel punto vitale ed energetico dell’uomo secondo il buddhismo zen, usato nelle arti marziali, così come dagli antichi samurai prima di ogni battaglia e nella vita. La transizione tra una posa e l’altra ha lo stesso valore della posa stessa, questo fa sì che la mente rimanga presente in ogni attimo di tempo e l’attenzione costante. Il tappetino è infondo un microcosmo, quel che esperisci durante la pratica lo riporti nel tuo modo di essere e di affrontare le cose. Ti godi il viaggio e non pensi solo alla meta, creando tensione e aspettativa. Vivi il presente e dai il giusto valore al tuo bene più prezioso ed irrinunciabile: il tempo.

Non fissarsi solo sul risultato aiuta a rimanere centrati in se stessi, a non identificarsi troppo in qualcosa e quindi ad essere meno vulnerabili. Non portare con sé solo abitudini o certezze da difendere che irrigidiscono e rendono fragili. Quando smetti di difenderti diventi inattaccabile. Non c’è giorno in cui non ti difendi da qualcosa o non ti lasci controllare da qualcosa e sei sopraffatto dal caos intorno a te, da troppi stimoli… lo yoga può essere un aiuto forte per creare nuovo spazio nel tuo corpo e nella tua mente, rompere i tuoi schemi di comportamento, regalarti nuove possibilità di te stesso e lasciarti fluire insieme alle tue emozioni e agli eventi senza lasciarti travolgere ma attingendo forza dentro di te. Svuotarti del superfluo e del controllo per poterti trasformare in piena consapevolezza.

Fai questo ogni qual volta srotoli il tuo tappetino… raccogliti nel tuo centro, fai affidamento all’intelligenza naturale del tuo corpo, all’ascolto, alla potenza del tuo respiro e ritrova un dialogo con il tuo Io autentico. Fallo con la consapevolezza di lasciarti scorrere e trasformare. Fai parte di un Tutto che è in continua trasformazione, non resistere, non creare tensione, sii forte del tuo centro, nulla ti può stravolgere.

E ’proprio questo che auguro a tutti gli aspiranti yogi come me, di trovare dolcemente il proprio centro, per fare emergere la propria natura e vivere ogni avventura, ogni momento con piena intensità e grazia. Niente in fondo, penso, di più contemporaneo.

Marina Caputo

 

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Riparte il percorso di meditazione da gennaio 2018

Hai mai sentito parlare di meditazione? Probabilmente  sì, ultimamente ne parlano anche in televisione e sui giornali, ma forse non hai ben capito di che cosa si tratta con esattezza.
La meditazione è una pratica antichissima, si può dire antica quanto l’uomo. La parola meditare deriva dal verbo latino “mederi” che significa medicare, misurare e pensare. La radice “med” accomuna le parole medicare e medicina.
Lo scopo primo della meditazione è quello di CURARE, ma anche misurare con la mente, riflettere, rivolgere la nostra attenzione al nostro animo. Curare le nostre ferite emotive, curare i nostri pensieri negativi, curare le nostre abitudini inconsce, per vivere meglio, più rilassati, fiduciosi e soprattutto creativi.

Meditare significa CONVERSARE con te stesso, dedicare del tempo solo a te, prenderti cura di te.

Dialogando con te stesso, recupererai una relazione spesso sottovalutata, dimenticata, la relazione più importante: quella con il tuo sé più profondo, con la tua vera natura, quella selvaggia, quella che non si lascia condizionare dagli altri, dalle situazioni esterne.

Solo avendo un’ottima relazione con te stesso, potrai avere ottime relazioni con gli altri, realizzare i tuoi sogni, sapere che cosa fare in ogni situazione.

Da gennaio 2018 l’ass.ne Co.me.te ripropone  il percorso di meditazione, condotto  da Loredana Colombi. La nostra proposta è adatta sia a chi ha già avuto esperienze precedenti di meditazione, e sia a chi vuole approcciarsi a questo metodo per la prima volta. Vi aspettiamo!

Per saperne di più ed iscriversi, contattate pure Loredana al cell. 347-9662963

a presto

Lo staff Co.me.te

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La meditazione Kundalini: evento gratuito per i nostri soci

In occasione delle festività natalizie, siamo molto liete di invitare tutti i nostri soci a un evento gratuito, una serata per conoscere e praticare insieme la meditazione kundalini, condotti dalla guida esperta di  Tiziana Marchetti.

La meditazione kundalini è una meditazione attiva originata dalla creatività di Osho,  un grande maestro indiano ormai scomparso. Questa meditazione si pratica al tramonto e si compone di quattro stadi. I primi due con movimento e quindi attivi e i secondi due in staticità ed è soprattutto qui che si realizza la meditazione profonda. Nei primi due il movimento è finalizzato al risveglio dell’energia che dorme nella base della colonna vertebrale. Infatti, in sanscrito la kundalini è l’energia divina che risiede in ognuno di noi in forma di serpente addormentato alla base della colonna vertebrale.

Risvegliarla vuol dire intensificare e aumentare l’energia del corpo, alzando il livello vibrazionale e il benessere.

Vi proponiamo due serate, giovedì 21 e venerdì 22 dicembre alle ore 19,00.

Sarà inoltre occasione per ritrovarci e scambiarci gli auguri per le festività natalizie.

E’ necessario comunicare la propria partecipazione a Tiziana (339-2986944)

Vi aspettiamo!

Lo staff Co.me.te

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